Coach Sandro Dell’Agnello: “Scesa in campo la versione sbiadita della nostra vera squadra: Pesaro si merita la vittoria”

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Le dichiarazioni in sala stampa di coach Sandro Dell’Agnello e di coach Spiro Leka nel post-partita di VL Pesaro-Happy Casa Brindisi:

HAPPY CASA BRINDISI
Coach Sandro Dell’Agnello: Purtroppo per noi, ed è la seconda volta che ci succede, eravamo la copia sbiadita della squadra che ha vinto con Avellino e che ha condotto per 39 minuti contro Venezia. Non se abbiamo dei problemi quando giochiamo in trasferta, al momento non possiamo saperlo adesso, però è vero che la nostra squadra alterna partite eccellenti e partite un po’ scialbe come quella di oggi. Abbiamo concesso  troppa fiducia a Pesaro, che giustamente era avvelenata perchè aveva bisogno di questa vittoria, come noi del resto. Abbiamo la grossa responsabilità di aver dato troppa fiducia a loro soprattutto nel secondo quarto. Poi nelle partite che si giocano punto a punto ci vuole anche un pochino di fortuna e probabilmente noi non ce la siamo meritata. Due episodi che probabilmente han deciso la partita sono stati i due falli in attacco commessi su azioni che avevano portato punti in contropiede. Abbiamo fatto fatica a portare la palla dentro l’area perchè Lalanne, che è il nostro miglior giocatore ha giocato solo 20 minuti perchè è uscito per falli ed inoltre mancava anche Randle e quindi abbiamo dovuto inventarci qualcosa ma oggi non abbiamo perso per scelte tattiche ma per il nostro mancato piglio. Dobbiamo guardare dentro noi stessi per portare sempre in campo la vera versione della nostra squadra, quella che ha fatto prestazioni importanti, perchè io credo che sia quella la nostra vera squadra. Oggi però Pesaro ha meritato la vittoria”.

VL PESARO
Coach Spiro Leka: “Abbiamo espugnato l’Adriatic Arena, ci pesava troppo non aver vinto mai qui. È stata una settimana tosta, avevamo visto brutte facce a Capo d’Orlando, i ragazzi avevamo una pressione fortissima su di loro. Ottima difesa nel secondo tempo, abbiamo cercato accoppiamenti particolari. È arrivata più fisicità, Moore ha trovato il suo ritmo e Mika è stato più deciso nel pick and roll. Dovevamo per forza muovere la classifica. Noi siamo questi, non voglio sentire discorsi su chi manca o chi deve venire: volevo cambiare Moore ma lui mi ha bloccato e mi ha detto “Coach, io ci sono”. Quello che voglio sottolineare è che nel secondo tempo abbiamo subito solo 29 punti. Loro, non avendo veri e propri pivot di ruolo hanno sofferto Mika e Omogbo. Nel primo tempo eravamo sfasati nel nostro timing offensivo, poi è migliorata la qualità dei passaggi e questo ha inciso sull’efficacia dell’attacco. Abbiamo limitato le palle perse , a parte il primo quarto abbiamo avuto una faccia da battaglia”.

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Andrea Romano
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Brindisino, classe 1990. Dal 1° Dicembre 2013 cerco di raccontare al meglio tutto ciò che riguarda la New Basket Brindisi. Da Giugno 2015 inoltre collaboro con Basketnet.it. mentre da Giugno 2016 anche con SuperBasket. Dall'Aprile 2014 al Febbraio 2015 invece ho collaborato con BasketUniverso.it.

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